Le
terapie chirurgiche
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Stripping corto della safena interna: la vena è strippata fino al 3°
superomediale della gamba (sotto il ginocchio).
- Valvuloplastiche: prevedono un bendaggio esterno con materiale protesico o
autologo (fascia cribrosa) attorno alla parete venosa perivalvolare a livello
della giunzione safeno femorale.
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C.h.i.v.a.: è una cura conservativa, emodinamica della insufficienza venosa che
prevede la conservazione delle safene e con perforanti la regolarizzazione del
drenaggio; è ambulatoriale.
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Flebectomie sec. Muller: con un bisturi o un ago, si eseguono incisioni minime
e con piccoli uncini si asportano i segmenti varicosi.
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Safenectomia con flebo estrattori esterni: si eseguono stripping corti con un
ferro lungo circa 40-50 cm con un anello terminale che scorre lungo la parete
esterna della vena fino alle vene comunicanti e/o perforanti che sono asportate
con uncini o legate ed interrotte.
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Chirurgia endoscopica delle perforanti: per via endoscopica si interrompono,
dove necessario, le comunicazioni fra sistema superficiale e quello profondo
venoso.
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Terapie delle ulcere con medicazioni avanzate.